Visto iraniano

 

Modalità di richiesta del visto:

I cittadini italiani e di altri paesi possono ottenere un visto turistico per l’Iran, della durata massima di 30 giorni, presso gli aeroporti di Teheran, Esfahan, Shiraz, Tabriz, Mashad, Kish e Qeshm.

Il viaggiatore deve essere in possesso di biglietto di ritorno confermato, un passaporto valido almeno 6 mesi e una foto da applicare sul modulo di richiesta del visto. Inoltre devono presentare o le prenotazioni alberghiere (le autorità di frontiera in genere chiamano gli hotel per avere conferma della prenotazione), o un’autorizzazione ministeriale al rilascio del visto (sotto forma di una lettera d’invito che può essere richiesta tramite un’agenzia iraniana).

La concessione del visto in aeroporto non è scontata. Se pensano che non vi siano i requisiti, le autorità di frontiera possono negare l’ingresso nel paese.

Se vi è tempo, è consigliabile richiedere un visto turistico per l’Iran prima della partenza, rivolgendosi all’ambasciata di Roma o al consolato di Milano.

Il visto turistico rilasciato dalle sedi consolari iraniane ha una durata di 30 giorni. Anche in questo caso è necessaria un’autorizzazione ministeriale al rilascio del visto che può essere ottenuta tramite un’agenzia iraniana. Se si tratta del primo viaggio in Iran, il richiedente deve recarsi di persona in Consolato per rilasciare le impronte digitali.

Documenti necessari:

  • passaporto valido almeno 6 mesi

  • due foto tessera

  • prenotazione del volo di andata e ritorno

  • autorizzazione ministeriale al rilascio del visto

  • modulo di richiesta del visto

  • assicurazione sanitaria


Attenzione: Le disposizioni per la richiesta dei visti consolari da parte dei vari Paesi sono soggette a cambiamenti anche repentini. I diritti dei consolati possono variare in qualsiasi momento senza preavviso. Cst Visti non si ritiene responsabile per le informazioni contenute in questo sito, che sono puramente di carattere informativo.

Il rilascio è la validità del visto viene sempre concesso a discrezione del consolato.
In caso di rifiuto, il consolato può anche non rilasciare nessuna motivazione, le tasse consolari non vengono rimborsate. 

Richiesta Informazioni

 

Antispam