LEGALIZZAZIONI DOCUMENTI PER IL CONSOLATO INDIANO

Il Consolato Indiano legalizza ogni tipo di documento straniero previa autentica da parte dell’Autorità Italiana compente.

Il paese aderisce alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961. Tale convenzione abolisce le legalizzazioni presso i consolati che hanno aderito alla stessa e li rende validi nel paese di destinazione. L’Italia ha designato le seguenti autorità competenti al rilascio dell’Apostille.

Esportazione (Fatture, certificati di origine)
Societari (Bilanci, statuti, certificati camera di commercio, atti costitutivi)
Civili

Nel caso i documenti debbano essere tradotti, siamo in grado di fornirvi il  servizio di traduzione semplice e giurata in inglese, asseverazione della traduzione presso il Tribunale e Legalizzazione presso la Procura della Repubblica  devono essere prodotti prima di presentare al consolato cinese per la legalizzazione.

Fattura, Certificati d’Origine, Packing list, Lettera di Credito:

Per poter procedere con la legalizzazione dei documenti o alla vidimazione presso il Consolato della Cina, i Documenti devono precedentemente essere Vidimati:

  • Dalla Procura della Repubblica (tribunale) territorialmente competente

  • oppure dalla Prefettura territorialmente competente 

Il consolato verifica che le firme da legalizzare siano state depositate al consolato Cina

Commercio, Visure Camerali, Contratti di Agenzia, Procure:

Per poter procedere con la legalizzazione o vidimazione presso il consolato i documenti devono precedentemente essere vidimati:

  • Dalla Procura della Repubblica (tribunale) territorialmente competente (nel caso di atti notarili la competenza territoriale è la Procura della sede del Notaio)

  • oppure dalla Prefettura territorialmente competente (documenti emessi da Enti pubblici, Ministeri, Università ecc).